FAMILY SHARING perché crescere è saper condividere

21 settembre 2019 dalle ore 11:00 presso Ex Pastifico Castelli in via Pastrengo 15 a Como si terrà evento Family Sharing perchè crescere è saper condividere.

Crescere è inevitabile e va al di là della nostra volontà.
L’azione del crescere è un processo involontario ed universale che si interrompe solo con il cessare della vita stessa. Trovarsi in un percorso di crescita significa essere in una metamorfosi continua, in cui è necessario sviluppare consapevolezza di sé, delle proprie doti, delle proprie capacità ma anche dei propri limiti.

Ogni essere umano non può quindi sottrarsi a questo processo. Ma ogni essere umano è responsabile del mondo in cui questo avviene.

La responsabilità di crescere, però, nei primi anni di vita non ricade esclusivamente sul singolo individuo. Al contrario, è una responsabilità che deve essere condivisa e sostenuta da un forte patto educativo.

Per questo, AttivaMente ha deciso di focalizzarsi proprio sulla crescita del bambino. E lo fa proponendo corsi e eventi connessi e coordinati tra loro, rivolti non solo ai bambini ma anche alle figure educative che li circondano, prime tra tutte i genitori.

Si parte sabato 21 settembre con una giornata interamente dedicata all’incontro dei genitori con i propri figli. Per ragionare insieme su come comunicare con loro anche nei momenti di difficoltà e per scoprire altre forme di linguaggio insospettabili.

La partecipazione a tutti i laboratori è gratuita ma i posti sono limitati.
Si consiglia quindi la prenotazione scrivendo a info@coopattivamente.it, oppure chiamando i numeri 031 6871771 e 351 9624891 (anche whatsapp).

La Giornata

ore 11:00 | IN EQUILIBRIO – quando i genitori si separano
a cura della Dott.ssa Laura Fasani

La paura di far soffrire i propri figli è uno dei più grandi timori dei genitori che si separano.

Il desiderio più profondo e utopistico è quello che i figli non soffrano. Un desiderio utopistico perché la tristezza è un’emozione non solo inevitabile, ma anche necessaria ed utile per affrontare una situazione di passaggio così difficile, in quanto offre uno spazio e un tempo emotivo per elaborare il cambiamento.

Parliamo quindi di questa paura, di quello che vogliamo per loro e di quello che invece rappresenta  un terrore dei genitori ma che non va ributtato sui figli. Spesso, infatti, si pensa che la separazione sia la causa di tutto il loro dolore e non si vede quanto invece possano patire per i messaggi e le modalità di comunicazione confuse che inconsapevolmente si adottano in questi frangenti.

L’incontro “In Equilibrio” con la Dott.ssa Laura Fasani vuole quindi rappresentare per i genitori un primo spazio per provare a passare dalla paura che paralizza alla costruzione di nuove forme di comunicazione e di nuovi possibili spazi di equilibrio e benessere.

Non in una prospettiva di riparazione ma di ri-creazione.

ore 15:00 | LA COMPRENSIONE DEL PROBLEMA – laboratorio di parent training
a cura della Dott.ssa Marianna Porqueddu

Nell’attuale società, caratterizzata e condizionata dallo stress, dalla crisi economica, dal progresso, dalla tecnologia, da internet e dai social network, essere genitori non è semplice.

E lo è ancor meno in presenza di fragilità emotive e comportamentali.

In alcune situazioni potrebbe quindi rendersi necessaria, per il benessere e la serenità della famiglia, una “consulenza genitoriale” che guidi e supporti i genitori in difficoltà rispetto all’educazione dei propri figli.

In questo incontro, la Dott.ssa Marianna Porqueddu accompagnerà i genitori presenti in un’osservazione ecologica della relazione con il proprio figlio, per imparare ad analizzarne le reali difficoltà e i diversi elementi, con l’obiettivo di definire i fattori che favoriscono la conflittualità e capire come modificarli.

ore 17:00 | UN RACCONTO DANZATO – laboratorio genitori-figli
a cura di Veronica Pifferi

Trovare il tempo da dedicare ai propri figli per fare qualcosa insieme è desiderio di ogni genitore. Se in questo tempo è anche possibile alimentare la relazione e sostenere il benessere di chi si ama, allora questo diventa un vero e proprio “tempo di valore”.

In questo senso, la danza può costituire  uno strumento utile.

La danza rappresenta un momento in cui riscoprire il piacere di lasciarsi andare, di giocare, di divertirsi, di comunicare senza dover ricorrere alle parole. Senza fretta, senza ansia, senza tensioni. Il movimento, inoltre, permette uno scambio attraverso un linguaggio universale e senza età, diventando fonte di conoscenza reciproca e condivisione di un’esperienza.

Il laboratorio “Un racconto danzato” vuole quindi essere un momento dedicato ai genitori con i loro piccoli. Un incontro speciale di danza/gioco in un contesto divertente e spensierato, che diventa anche occasione per rilassarsi e fare nuove amicizie.

Non occorre saper ballare. Si deve solo voler esplorare insieme, seguendo i temi suggeriti dal racconto e dalla musica.